Come funziona il servizio sanitario in Italia

Il servizio sanitario nazionale (SSN), è l’istituzione che regola tutti i servizi sanitari ed assistenziali che lo stato italiano può erogare ai suoi cittadini. Tale complesso racchiude in sé tutte le normative che regolano l’assistenza sanitaria garantita dal diritto alla salute esplicato nell’articolo 32 della costituzione italiana.

Approfondimenti sulla sanità in Italia

Come in ogni stato di tipo sociale infatti l’assistenza sanitaria è garantita a tutti i cittadini che ne fanno parte. Il complesso della sanità italiana si autosostiene grazie ai finanziamenti dello Stato che arrivano sotto  forma di ticket, quote che il cittadino versa alle aziende sanitarie locali per ricevere le prestazioni richieste. Con questo sistema il cittadino contribuisce alle spese sanitarie ed integra i finanziamenti dello Stato.

Nonostante i tagli operati dallo Stato negli ultimi anni per combattere la crisi, il sistema sanitario italiano rimane saldamente al terzo posto della classifica mondiale dei migliori sistemi sanitari in rapporto alla spesa che deve sostenere un cittadino.

Come si struttura il servizio sanitario italiano

Esso è costituito sostanzialmente dai vari servizi sanitari regionali, dagli enti e istituzioni di rilievo nazionale e dallo Stato, volte a garantire l’assistenza sanitaria ovvero la tutela o salvaguardia della salute dei cittadini, qualificato dalla legge italiana come diritto fondamentale dell’individuo ed interesse della collettività, nel rispetto della dignità e della libertà della persona umana.

In base al principio di sussidiarietà, il servizio sanitario è articolato secondo diversi livelli di responsabilità e di governo: livello centrale – lo Stato ha la responsabilità di assicurare a tutti i cittadini il diritto alla salute mediante un forte sistema di garanzie, attraverso i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA); livello regionale – le Regioni hanno la responsabilità diretta della realizzazione del governo e della spesa per il raggiungimento degli obiettivi di salute del Paese.

In conclusione, si può asserire che nonostante i pesanti tagli effettuati nel corso degli anni, il nostro Paese può ancora definirsi fortunato per quanto concerne le cure mediche.

Alfredo Kaseddu Autore

Cuore cagliaritano ma animo giallorosso. Scrivo di cronaca locale e sono corrispondente di "La nuova Sarda" da Roma per la politica. Laico, come la Capitale dopo il 1870.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *