Capodanno low cost in Europa

C’è chi si è già organizzato da tempo e chi come sempre arriva in ritardo, ma quali sono le mete in cui passare un capodanno low cost in Europa? Perché spendere euro su euro quando si possono trovare offerte e soluzioni accessibili per tutte le tasche?

In questo breve articolo vi daremo qualche idea su quali sono le capitali europee più in di quest’ anno, con suggerimenti sulle attività in programma e soluzioni pratiche per rendere le vostre vacanze invernali davvero indimenticabili.

Se si desidera spendere poco la cosa migliore da fare è prenotare i propri itinerari prima della fine di ottobre, è infatti in quel periodo che le offerte diventano più allettanti e convenienti. Visto però che il mese delle castagne ci ha già abbandonato da qualche settimana bisogna pensare ad un’ alternativa valida. Fare un capodanno low cost in Europa è ancora possibile, basta sapere dove cercare e non perdere tempo tergiversando.

Le mete attualmente più convenienti sono Budapest, Berlino, Dubrovnik, Lisbona e Cracovia insieme a Londra, Barcellona, Madrid e Vienna per un leggero incremento di prezzo. Queste famose città europee offrono spettacoli davvero entusiasmanti ed un intrattenimento garantito per tutti coloro che amano le cose semplici ma che al contempo voglio godersi a pieno l’esperienza.

A partire dai grandi raduni nelle piazze principali dotate di maxi schermi, ai concerti delle celebrità, fino ad arrivare al cenone nei migliori ristoranti della città, la scelta è veramente ampia e variegata. Gli street party però sono quelli che andranno per la maggiore anche quest’ anno con annesse piazze ricche di bancarelle e zone pedonali sicure in cui poter assaporare tutto il calore e l’accoglienza dei luoghi sopra citati. Il capodanno low cost è veramente alla portata di tutti oltre ad essere un’ occasione ghiotta per vivere culture diverse.

Santa Napolitani Autore

Curatrice editoriale per lavoro, arredatrice per passione. Da oltre 20 anni sono attiva nel settore giornalistico a più livelli, avendo iniziando nella redazione de "Il Messaggero" come corrispondente. Oggi sono la responsabile editoriale di varie testate online.

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