Artigianato artistico: un esempio per tutta Italia

Tutti coloro che amano l’artigianato artistico sanno che il nostro Paese è ricco di validi esempi di manualità e competenze straordinarie. In questo breve articolo però vorremmo soffermarci sulla tradizione artigianale di Arezzo, ricca di colori e prodotti davvero unici, praticamente inimitabili.

Abbiamo quindi stilato un elenco dei mestieri più interessanti da conoscere per chi visita la città toscana e la sua provincia. Vediamoli insieme quali sono le attività tradizionali che ancora permangono salde a testimonianza della capacità artistica degli artigiani nostrani.

I mastri vasai di Monte San Savino

La produzione di manufatti ceramici affonda la sue origini nel lontano Medioevo: nata per necessità domestica, diventa in breve tempo anche un interessante motivo artistico e decorativo. A Monte San Savino e in tutta la Valdichiana è possibile trovare questo tipo di artigianato artistico che culmina nella Mostra della Ceramica al Museo del Cassero ogni anno.

I fabbri del Casentino

Al contrario della vallata pistoiese, il ferro non ha mai portato ad un decollo economico rilevante il Casentino ma, sicuramente, ha fatto sì che il suo popolo si specializzasse nell’arte della forgiatura riuscendo ancora oggi a trasformare le materie prime offerte dalla natura in vere e proprie opere d’ arte.

Gli orafi di Arezzo

Quando si parla di oro in Toscana – e in particolare di Arezzo – non si può non pensare alla preziosa eredità lasciataci dagli Etruschi.  Questa terra custodisce infatti tecniche e metodi di lavorazione orafa che affondano le proprie radici nella sua storia più antica.

La tradizione di questa peculiare attività artigianale è talmente profonda e sentita nella cittadina toscana, che sono ben due le manifestazioni nate con l’intento di promuovere e valorizzare tale tipo di artigianato artistico: OroArezzo, che si tiene ogni anno a primavera, e la Biennale d’Arte Orafa.

Eventi che richiamano pubblico e compratori da ogni parte d’Europa e non solo, a testimonianza di quanto gradita e riconosciuta sia l’abilità degli orafi aretini.

Sisto Finzelli Autore

Classe 1999, Fuga da Los Angeles per tornare a Roma per scrivere. La città più dannatamente bella del mondo.

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