Mario Brega: ritratto di un caratterista

Fra i personaggi più popolari della recitazione Capitolina, Mario Brega è sicuramente uno dei nomi di spicco. Caratterista versatile, capace di interpretare bene sia ruoli drammatici tanto quanto quelli comici, è stato una figura importante nella storia della recitazione ed è per questo che abbiamo deciso di dedicargli questo breve excursus per ricordare la sua carriera.

Chi era Mario Brega?

All’ anagrafe era registrato come Florestano Brega, nato il 25 Marzo 1923 a Roma, ed era figlio di Primo Brega, ex falegname ed ex atleta olimpico. Mario Brega è stato un noto attore italiano che grazie alla sua corporatura imponente e al suo aspetto burbero, è riuscito a farsi strada nel cinema degli anni ’60 – ’70, interpretando ruoli di vario genere.

Ha collaborato con registi del calibro di Dino Risi ed Alberto Sordi ma il vero successo come caratteristica è arrivato con il periodo degli “Spaghetti Western”, i film western all’ italiana. In questo lasso di tempo ha potuto recitare sotto la direzione di Sergio Leone in pellicole come: Per un pugno di dollari (1964), Per qualche dollaro in più (1965) e in Il buono, il brutto, il cattivo (1966).

L’incontro con Carlo Verdone poi lo ha visto protagonista di diversi film diretti dall’ allora giovane regista romano, in cui ha potuto esprimere a pieno la sua comicità romanesca, interpretando ruoli divertenti che sono rimasti nell’ immaginario di tutti.

Il 23 Luglio 1994 moriva a Roma, nel quartiere Marconi, all’ età di 71 anni per un arresto cardiaco.

Sono diversi i cantautori che lo citano nelle loro rime, anche in tempi più recenti, a testimonianza dell’ importante figura che Mario Brega ha rappresentato per molti di coloro che lo hanno conosciuto o sono cresciuti coi suoi film.

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