Roma non è fra le prime dieci 10 visitate al mondo: perché?

Secondo gli ultimi dati rilevati da Euromonitor International, famosa agenzia di monitoraggio del turismo globale, Roma ed in generale le città italiane non rientrano nella classifica delle 10 città più visitate al mondo. In questo breve articolo analizzeremo le possibili cause e cercheremo di capire se questa situazione è destinata a mutare o se rimarrà costante nel tempo.

Città più visitate al mondo, nessuna italiana

Nella classifica delle 20 città più visitate al mondo Roma compare solo in quindicesima posizione ed è l’ unica italiana ad aver raggiunto la top 20. Anche così però i numeri registrato dal turismo capitolino non bastano nemmeno ad eguagliare quelli di Parigi, raggiungibili solo se a Roma sommiamo Milano. Ma perché i turisti sono così pochi?

  1. Hong Kong, Cina, 27.880.300;
  2. Bangkok, Thailandia, 22.453.900;
  3. Londra, Regno Unito, 19.827.800;
  4. Singapore, Singapore, 17.618.800;
  5. Macau, Cina, 17.337.200;
  6. Parigi, Francia, 15.834.200;
  7. Dubai, Emirati Arabi Uniti, 15.790.000;
  8. New York, Stati Uniti, 13.100.000;
  9. Kuala Lumpur, Malesia, 12.843.500;
  10. Shenzhen, Cina, 12.075.100;
  11. Phuket, Thailandia, 11.613.100;
  12. Istanbul, Turchia, 10.730.300;
  13. Delhi, India, 10.157.000;
  14. Tokyo, Giappone, 9.549.400;
  15. Roma, Italia, 9.531.600;
  16. Antalya, Turchia, 9.482.400;
  17. Taipei, Taiwan, 9.273.300;
  18. Guangzhou, Cina, 9.004.800;
  19. Mumbai, India, 8.984.900;
  20. Praga, Repubblica Ceca, 8.806.700.

Il vero problema del turismo italiano è da imputarsi alla natura dei visitatori che il nostro Paese attira. Il pubblico veramente interessato all’ Italia è ”vecchio”, quello che vuol vedere i monumenti, assaporare il cibo nostrano o rilassarsi nei bellissimi paesaggi che le nostre città hanno da offrire.

Quello che però crea mercato e movimento nel turismo al giorno d’ oggi sono modernità e voglia di divertimento, i giovani sono i maggiori a viaggiare e scelgono località più alla moda, più vive per certi versi. Bisogna inoltre tener presente che anche le difficoltà nel gestire un gran numero di turisti che molte delle nostre città d’ arte hanno, influenza la scelta stessa della meta e scoraggia i visitatori.

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